Travel Therapy: il viaggio come forma di terapia
Questo blog,come già detto,si propone di vedere il viaggio come una forma di terapia naturale,al fine di scoprire e star bene con se stesi.
Fase di incertezza
Se stiamo attraversando un momento della vita in cui non sappiamo più cosa vogliamo, abbiamo perso la voglia di lottare e di porci obiettivi allora il viaggio migliore da intraprendere è quello caratterizzato da un cammino o da un pellegrinaggio, nel quale ogni giorno è fondamentale raggiungere una destinazione!
Licenziamento o nuovo lavoro
Perdere il lavoro o iniziarne uno nuovo rappresenta un momento di rottura e di trasformazione; in questo caso, anche se le finanze non ci vengono in aiuto è importante riuscire a staccare la spina e partire. In questi casi, la travel therapy suggerisce tutte quelle mete improvvisate e un po’ pazze: un viaggio in moto, in auto 4×4, in campeggio, l’importante è che sia itinerante!
Fine di una storia d’amore
Chi ha provato questa esperienza conosce molto bene il malessere che permane quando non si è più amati, quando la persona con la quale avevamo costruito e condiviso tanto ci lascia. E mai come in questa situazione si sente il bisogno di calore; un viaggio perfetto è quello che prevede il contatto umano sia esso solidale o semplicemente basato sulla conoscenza di nuovi popoli. In Paesi come l’Africa e nel sud est asiatico è facile conoscere gente che fa sentire il suo affetto con un sorriso o una stretta di mano, e si torna a casa con un’energia nuova!
Perdita di una persona cara
La morte di qualcuno che amavamo è un evento molto doloroso che richiede di essere elaborato con il tempo. Dopo un lutto fare un viaggio può aiutare sicuramente e seguendo i principi della travel therapy le destinazioni più indicate sono tutte quelle che prevedono un’immersione nella natura. Qualche esempio? Un safari in Africa o un giro tra i Parchi americani, una crociera nei Fiordi norvegesi o un trekking in Patagonia fino alla fine del mondo. Se invece il bisogno è di entrare in contatto con la propria parte spirituale sono indicati Paesi come l’India, la Birmania o la Cambogia.